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La crema di ricotta e i bocconcini di trota salmonata saltata, sono i protagonisti di queste penne al gin. Un sapore decisamente contemporaneo, ricco e bilanciato per reinterpretare la ricetta delle storiche penne vodka e salmone.
Gli Afterhours cantavano “non si esce vivi dagli anni ’80“. A quelli che ce l’hanno fatta, ma ne sentono la nostalgia, dedico queste penne al gin. Cugine delle penne vodka e salmone, reinterpretano questo abbinamento tanto in voga tra gli anni ’70 e ’80, che riporta alla memoria la mia infanzia eighties.
[stripe type=credits]Gruppo Meregalli[/stripe]
La trota salmonata, per colore e consistenza, ricorda il filetto di salmone, ma il suo sapore delicato ingentilisce il risultato.
Il gin invece aggiunge spessore e aromi, seppur in piccola dose sfumata perfettamente in padella. Gin MARCONI 46 è un gin profumatissimo ottenuto da un’infusione unica nel suo genere di bacche di ginepro, uva moscato, pino mugo, pino cembro, menta, cardamomo e coriandolo.
La crema emulsionata di ricotta, infine, avvolge tutto in un morbido abbraccio, stemperando le spigolosità del gin. E al posto dell’aneto, il gusto semplice del finocchietto selvatico.
Cucinare con il Gin è stata una delle nuove sfide di questi mesi, grazie al progetto Wine&Co, per confrontarmi in cucina con una selezione di prodotti (vini, birre e distillati) del Gruppo Meregalli.
ingredienti per 2 persone
COSA
- 200g di pennette
- 200g di filetto di trota salmonata
- 1 spicchio d’aglio
- 50ml di gin
- 100g di ricotta fresca
- 1 mazzetto di finocchietto
- un cucchiaio di olio evo
- sale e pepe qb
- bacche di ginepro per decorazione
COME
Per prima cosa ho lessato la pasta. Nel frattempo ho tolto la pelle dai filetti di trota salmonata e li ho tagliati a tocchetti. Ho scaldato l’olio e lo spicchio d’aglio (vestito e schiacciato), ho aggiunto la trota salmonata e ho rimosso subito l’aglio per un risultato più delicato.
A fiamma viva ho sfumato con il gin e ho lasciato evaporare completamente l’alcol per lasciare solo i sentori balsamici. Ho scolato la pasta, conservando un bicchiere di acqua di cottura. Ho unito la pasta in padella, ho versato anche la ricotta, precedentemente sbattuta con la forchetta in modo che incorpori aria e resti soffice, ho amalgamato con delicatezza aiutandomi con un cucchiaio di legno, aggiungendo, poco per volta tutta l’acqua di cottura (indispensabile per creare una bella crema coesa).
Ho servito con una grattata di pepe, qualche goccia di olio evo a crudo, il finocchietto e, per decorare, qualche bacca di ginepro.
Click.
Gin MARCONI 46
Poli 1898 – Schiavon (VI).
CARATTERISTICHE BOTANICHE
Bacche di ginepro, uva moscato, pino mugo, pino cembro, menta, cardamomo, coriandolo.
DISTILLAZIONE
Distillazione artigianale con Crysopea, alambicco a bagnomaria sottovuoto: un metodo di distillazione unico che consente di ottenere profumi intensi, gusto pulito e lunga persistenza aromatica.
AROMA E GUSTO
Aroma: intenso di ginepro, fresco e balsamico. Gusto: morbido grazie all’uva moscato, con eleganti note di cardamomo e coriandolo.
% Alc
Contenuto: 46% Alc./Vol – 700 ml
Sono venuta a leggere attirata da questo abbinamento che ha subito richiamato alla memoria quelle “penne vodka e salmone” di quegli anni ’80, in cui ancora mi cibavo solo di pappa e pappette. L’inizio con la citazione degli Afterhours è stato un colpo al cuore, bella ricetta.
Buon fine settimana
Grazie Marta! Torna quando vuoi, la porta della mia cucina è sempre aperta!